sabato 12 gennaio 2013

Vegan Tiramisù





A cura di Paola Laura Fabbri Veg.

Le origini del tiramisù non sono molto certe. Alcuni le fanno risalire al 1960, sembra nel ristorante "El Toulà" di Treviso. Un'altra versione colloca la sua nascita verso la fine del XVII secolo a Siena, quando il Granduca di Toscana, Cosimo III de' Medici decise di trasferisi per qualche giorno nella città. I pasticcieri senesi decisero di realizzare, proprio in onore del granduca un dolce che rappresentasse quelle che erano le caratteristiche del nobile. Doveva essere un dolce “importante” che contenesse al suo interno ingredienti semplici ma gustosi; era importante che fosse sfarzoso e goloso poiché il nobile amava molto le dolcezze. Venne così realizzato l'attuale tiramisù che allora,in onore proprio del granduca fu chiamato “zuppa del duca”.La leggenda, racconta che divenne il dolce prediletto dai cortigiani che attribuivano al dolce proprietà eccitanti e afrodisiache. Si diffuse quindi l'abitudine di consumarne abbondanti porzioni prima di ogni incontro amoroso. Ed ecco che la “zuppa del duca” cambiò nome e prese quello decisamente allusivo di “tiramisu”.


Ingredienti:
Per la crema chantilly
600 gr. di latte di soia alla vaniglia o  qualunque latte vegetale,
30 gr. di farina 00,
12 gr. di amido di mais
60 gr. di zucchero di canna oppure succo d'agave o malto
300 gr. di panna da montare vegan (io uso la Hullallà Plus)
Caffè, fette biscottate
Diluire in una ciotola gli ingredienti secchi con 100 grammi di latte, portare ad ebollizione il latte rimanente e versarlo sul composto di farina , amido e zucchero, cuocere a fuoco basso per circa 3-4 minuti mescolando continuamente con una frusta.
Far raffreddare bene la crema pasticcera, unire la panna montata e mescolare con una frusta fino ad ottenere una crema omogenea.
Inzuppare le fette biscottate nel caffèe compore il dolce. Uno strato di fette biscottate inzuppate e uno di crema, fino ad esaurimento degli ingredienti. Far riposare in frigorifero almeno due-tre ore. Prima di servire cospargere di cacao o scaglie di cioccolato.


1 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma la panna bisogna montarla prima di aggiungerla alla crema?

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