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mercoledì 10 febbraio 2016

Kwarezimal vegan qua-ri-zee-Mull, biscotti quaresimali maltesi




La parola kwarezimal si riferisce alla quaresima, questi biscotti non contenendo grassi e uova non andavano ad interferire con le norme di digiuno stabilite per il periodo della quaresima
A cura di Paola Laura Fabbri
200 gr. di farina di mandorle
150 gr. di farina, quella che preferite
130 gr. di zucchero, quello che preferite
6 gr. (un cucchiaino) di lievito vegan per dolci
5 gr. di spezie miste (cannella, noce moscata, chiodi di garofano)
zest (buccia grattugiata) di un limone
zest di un’arancia
50 gr. di succo d’arancia
15 gr. di cacao puro
10 gr. (due cucchiaini) di acqua di fiori d’arancio. Sconsiglio le fialette tipo Cameo
50 gr. di acqua a temperatura ambiente
Setacciare la farina di mandorle,la farina, lo zucchero, il cacao le spezie le scorze di agrumi e il lievito. Aggiungere il succo d’arancia e l’acqua. Impastare il tutto. Formare un rotolino e tagliarlo a fette spesse 3 cm. circa. appiattirle dandogli una forma oblunga. Sistemare i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno. cuocere per 18 minuti circa in forno preriscaldato a 200°C. Una volta raffreddati cospargerli di mandorle o altra frutta secca tritata grossolanamente, tostata e saltata in padella per 4-5 minuti con due cucchiai di sciroppo di zucchero di canna oppure malto o sciroppo di mais ecc… in sostituzione del miele richiesto nella ricetta originale.

giovedì 23 luglio 2015

Torta Tal Marmurat vegan version







A cura di Paola Laura Fabbri
Dolce maltese, tipico della Valletta che viene servito in occasioni speciali. Personalmente trovo che sia un dolce autunno/inverno. Si tratta di una crostata di mandorle e cioccolato che racchiude un ripieno morbido e molto profumato
La storia movimentata di quest’isola, invasioni, assedi, isolamenti e la posizione geografica hanno fatto si che la cucina maltese subisse parecchie influenze, italiane, in particolare quelle della cucina siciliana, inglesi, francesi, nord africane, creando  un mix di gusti e tipicità differenti, originati dal traffico di spezie, e dall’importazione di materie prime non presenti sull’isola. I Cavalieri di Malta importarono anche in epoca moderna molti cibi dal nuovo continente: pare che Malta sia stato uno dei primi luoghi in Europa in cui si sia usata la cioccolata (come bevanda si intende). Anche gli inglesi portarono parecchie loro abitudini alimentari come condimenti, salse la mostarda, la salsa Worcestershire.
Mangiare vegan a Malta non è difficile. allego alcuni locali dove si può mangiare vegan
Gugar – Hangout & Bar la Valletta
Grassy Hopper  la Valletta http://www.thegrassyhopper.com/
Veniamo alla ricetta della versione vegan della Torta Marmurat
Ingredienti per uno stampo per crostata da 20 cm. di diametro
Per la pasta frolla
200 gr. di farina, quella che preferite
50 gr. di amido di mais
75 gr. di zucchero di canna
140 gr. di burro vegetale (burrol’, burro di cacao, margarina)
3 grammi (un quarto di cucchiaino) di lievito per dolci vegan, io uso quello di finestra sul cielo
zest (scorza grattugiata di un limone
i semi di una stecca di vaniglia
Miscelare gli ingredienti secchi, e aggiungere la scorza di limone e i semi di vaniglia aggiungere il burro freddo a pezzetti, con la punta delle dita intridere il burro con la farina, fino a formare grosse briciole poi impastare il tutto, formare una palla e far riposare in frigorifero per un paio d’ore. Stendere la pasta in una sfoglia spessa 5 mm. e rivestire uno stampo per crostata precedentemente imburrato o foderato con carta da forno. bucherellare la pasta con i rebbi di una forchette.  Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 25 minuti.
Per il ripieno
180 gr. di mandorle tritate finemente
70 gr. di biscotti tipo digestiv
150 gr. di marmellata di arance
20 gr. di cacao
30 gr. di scorze di arancia candite

1 cucchiaino di spezie miste per dolci (mix composto da 1 cucchiaino di semi di anice polverizzati, 1 di semi di coriandolo polverizzati, 1 di noce moscata grattugiata, 2 di cannella in polvere e un quarto di cucchiaino di chiodi di garofano polverizzati)
Per la finitura
50 gr. di cioccolato fondente
100 gr. circa di mandorle a scaglie tostate (per la tostatura, metterle in forno a 180°C per dieci minuti controllando costantemente, è facile bruciarle)
Mescolare tutto gli ingredienti per il ripieno, assaggiare ed eventualmente aggiungere un po’ di zucchero, questo secondo il grado di dolcezza che si vuole ottenere.

sfornare la pasta frolla, riempirla con il composto ottenuto, livellare il ripieno e cuocere in forno per altri dieci minuti. Intanto sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Sfornare la crostata e versare il cioccolato fuso sulla superficie del dolce. Far raffreddare per  20 minuti e decorare con le scaglie di mandorle. E’ molto gradevole anche servita tiepida