giovedì 22 maggio 2014

Carrot cake versione vegan







Non sono molto chiare,, le origini della torta di carote, che affondano, secondo molti storici della gastronomia, nella ricetta del budino di carote, o carrot pudding, preparato in molte regioni dell’Europa. Il budino, aveva una consistenza piuttosto solida, non è da accostare al dessert che conosciamo noi oggi. Erano spesso aromatizzati con acqua di rose, e la materia grassa utilizzata per compattare l’impasto era il midollo osseo; erano cotti dentro un contenitore simile alle nostre tortiere, o anche bolliti. Il budino di carote o carrot pudding esisteva in due versioni, salata presentato durante il pasto, e dolce, servito come dessert alla fine del pasto. Ci sono giunte ricette del budino di carote o carrot pudding risalenti al 1600 circa. L’autrice Molly O’neil scrive nel suo New York Cookbook che George Washington assaporò una torta di carote, per accompagnare il suo tè, a Manhattan nel novembre del 1783. Greci e i Romani utilizzavano questo ortaggio per finalità curative piuttosto che alimentari, ritenevano avesse un forte potere afrodisiaco, in grado di curare l’impotenza maschile e di favorire il concepimento. In Inghilterra, le dame ornavano i capelli con i suoi fiori.
Siamo abituati all’ortaggio dal colore arancione acceso, in realtà in passato le varietà di carote andavano dal bianco al rosso. La carota arancione risale solo al 1720, anno in cui gli olandesi decisero di cambiagli il colore in onore della dinastia regnante, gli Orange, e di qui ebbe inizio la trasformazione, che non è avvenuta in laboratori, come per le moderne "modificazioni genetiche", ma nei verdi campi olandesi. Fortunatamente ora stanno rivalutando le carote viola, gialle, bianche, rosse ecc… Esiste il Museo della Carotahttp://www.carrotmuseum.co.uk/carrotcake.html  http://www.taccuinistorici.it/ita/
La Carrot cake è un tipico dolce inglese/americano, alta e soffice, diverso dalla nostra torta di carote sia per l’impasto sia perchè la torta viene glassata con una deliziosa e delicata crema al formaggio.

Versione vegan a cura di Paola Laura Fabbri
Rispetto alla ricetta originale mi sono limitata a sostituire le 4 uova con il no egg e il formaggio cremoso con un "formaggio" di yogurt di soia colato, inoltre ho ridotto un po' il quantitativo di olio
Ingredienti:
4 cucchiai di no egg e 8 cucchiai d’acqua in sostituzione delle 4 uova richieste dalla ricetta originale
200 gr. di olio di mais

300 gr di zucchero di canna
250 gr di farina bianca
2 bustine di lievito per dolci
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino di noce moscata
400 gr di carote grattugiate finemente
un pizzico di sale
120 gr di noci sgusciate
Per la glassa:
250 gr di formaggio di yogurt colato (colare 750 gr, di yogurt di soia al naturale in un telo di lino, lasciarlo appesa tutta la notte)
100 gr di burro vegetale, burrolì o margarina vegetale
90 gr di zucchero a velo
zest di un limone
succo di limone
Io ho aggiunto un cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
Grattugiare le carote. Mescolare il no egg con l’acqua e sbattere con una frusta o con uno sbattitore elettrico, fino ad ottenere un composto liscio, unire lo zucchero e l’olio . Montare fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Setacciare la farina con il lievito il sale e le spezie e unirlo al composto di no egg olio e zucchero, aggiungere le carote, le noci spezzettate grossolanamente e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
. Versate il composto in unno stampo apribile da 20 cm di diametro e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa un’ora.
Preparare la glassa: in una ciotola lavorate il burro con lo zucchero a velo e aggiungete quindi il formaggio cremoso. Mescolare fino ad ottenere una crema soffice e aggiungere quindi qualche goccia di limone e la sua scorza grattugiata.
Tagliare la torta fredda a metà e stendere uno strato di crema, con il rimanente coprire interamente  la torta  usando una spatola.
La vera Carrot Cake prevede che sia decorata con delle mini carote che facciano il giro della torta in modo che ogni fettina abbia la sua carotina. Io ho usato la pasta di mandorle. Dividere l’impasto in due: una pallina più grande che coloreremo di arancione e una più piccolina che coloreremo di verde. Creare quindi tante palline quante saranno le mini carote e dare a ciascuna una forma cilindrica. Con la pasta verde creare una strisciolina tonda sottile, tagliarla in tanti piccoli segmenti per creare i ciuffetti
Per i coloranti io uso:

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