mercoledì 16 dicembre 2015








Biscotti da famiglia di Pellegrino Artusi Biscotti da inzuppo (versione vegan)
Si tratta di biscotti che si prestano per essere inzuppati. La ricetta originale è la n. 572 tratta da "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi
Ingredienti per la versione vegan, sotto seguirà la ricetta originale
250 gr. di farina, quella che preferite

50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di olio evo dal gusto delicato
5 gr. di ammoniaca per dolci è questo che li rende friabili. L’ammoniaca per dolci ossia carbonato di ammonio non è di origine animale e per i biscotti è migliore sia del cremor tartaro sia del lievito per dolci, in quanto una volta cotto non lascia nessuna traccia nel biscotto al contrario di lieviti e cremor tartaro. NON E’ TOSSICA. Per approfondimenti a riguardo http://www.alimentipedia.it/ammoniaca-per-dolci.html
100 gr. circa di bevanda vegetale tiepida (latte di soia, riso ecc…)
i semi contenuti in mezza stecca di vaniglia
Setacciare la farina con lo zucchero e l’ammoniaca, aggiungere i semi di vaniglia e l’olio. Incominciare ad impastare aggiungendo il latte un po’ alla volta. La pasta deve risultare morbida e non appiccicosa. Stendere l’impasto in una sfoglia spessa circa 1 cm. la ricetta originale dice “grossa uno scudo” Tagliare delle strisce larghe un paio di cm. e lunghe 7/8 cm. Premere ogni striscia su un riga gnocchi oppure schiacciarle leggermente con i rebbi della forchetta, in modo da formare una decorazione. Spolverizzare con un po’ di zucchero di canna. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30 minuti, si devono colorire.
Ricetta originale. Biscotti da famiglia Ricetta n° 572, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Pellegrino Artusi Prima ed. 1891

“Sono biscotti di poca spesa, facili a farsi e non privi di qualche merito perché posson servire sia pel the sia per qualunque altro liquido, inzuppandosi a maraviglia.
Farina, grammi 250.
Burro, grammi 50.
Zucchero a velo, grammi 50.
Ammoniaca in polvere, grammi 5.
Una presa di sale.
Odore di vainiglia con zucchero vanigliato.
Latte tiepido, un decilitro circa.

Fate una buca nel monte della farina, poneteci gl'ingredienti suddetti meno il latte, del quale vi servirete per intridere questa pasta, che deve riuscir morbida e deve essere dimenata molto onde si affini; poi tiratene una sfoglia grossa uno scudo, spolverizzandola di farina, se occorre, e per ultimo passateci sopra il mattarello rigato, oppure servitevi della grattugia o di una forchetta per farle qualche ornamento. Dopo tagliate i biscotti nella forma che più vi piace, se non volete farne delle strisce lunghe poco più di un dito e larghe due centimetri come fo io. Collocateli senz'altro in una teglia di rame e cuoceteli al forno o al forno da campagna.


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