martedì 18 maggio 2021
Crostata morbida vegan con crema pasticcera e frutti di bosco
martedì 4 maggio 2021
Pasta frolla vegana per ring microforato
Ingredienti:
230 gr. di farina, quella che preferite
30 gr di fecola di patate
45 gr. di farina di mandorle
150 gr. di burro vegetale io ho usato Vallè per pasticceria
https://www.valleitalia.it/i-nostri-prodotti/valle-pasticceria/
100 gr. di zucchero a velo, quello che preferite
2gr. di sale
I semi contenuti in mezza stecca di vaniglia
Qualche cucchiaio di bevanda vegetale o di acqua se l'impasto dovesse risultare troppo duro.
Setacciare la farina con la fecola e la farina di mandorle. Lavorare a crema il burro vegetale con lo zucchero la vaniglia e il sale. Aggiungere il mix di farine e con la punta delle dita (sabbiare) intridere le farine con il composto di burro/zucchero. Lavorare velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungendo qualche cucchiaio di liquido se l'impasto dovesse risultare troppo duro. Avvolgere il panetto ottenuto nella pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Per cottura in bianco
Stendere l'impasto ad uno spessore di 5mm. Con il ring coppare la base del guscio, posizionarla sulla teglia o meglio ancora su tappetino o teglia microforata. Riposizionare il ring e spennellare con un pò di olio. Foderare il ring facendo aderire bene la pasta al bordo. Tenere in freezer per 30 minuti, se possibile oppure far riposare in frigorifero per un paio d'ore. Cuocere in forno preriscaldato a 160 gradi per 30 minuti.
domenica 2 maggio 2021
Panna cotta vegana alla liquirizia
Panna cotta alla liquirizia con salsa al cioccolato extrafondente e menta
Ingredienti
500 gr. di panna vegetale
60 gr. di zucchero
1 cucchiaino di agar agar (2 gr.)
100 gr. di sciroppo di liquirizia oppure 20- 30 gr. di liquirizia in polvere
In una casseruola setacciare lo zucchero con l’agar agar, aggiungere la panna e portare ad ebollizione su fuoco basso, poi cuocere per tre minuti sempre mescolando. togliere da fuoco e aggiungere la liquirizia. Mescolare fino a completo sciogliemmo della liquirizia. quando avremo ottenuto un composto ben amalgamato, versare negli stampi e far raffreddare in frigorifero
Per la salsa al cioccolato
150 gr. di cioccolato fondente al 75%
80 gr. di bevanda vegetale (latte di soia riso ecc…)
3-4 gocce di olio essenziale di menta
Portare il latte ad ebollizione, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato tritato grossolanamente. Mescolare fino a completo scioglimento del cioccolato poi aggiungere la menta.
domenica 21 marzo 2021
Crostata vegana di fragole e violette
A cura di Paola Laura Fabbri
Ingredienti per circa 20 pezzi
Per la pasta frolla
220 gr. di farina, quella che preferite, io ho usato farina di tritordeum
30 gr. di amido di mais
130 gr. di burro vegetale freddo
50 gr. di zucchero, quello che preferite
3 gr. di lievito per dolci vegan, uso quello di finestra sul cielo
In una ciotola setacciare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere il burro a pezzettini e con una forchetta o con l’apposito attrezzo lavorare gli ingredienti fino ad ottenere una specie di sabbia. poi impastare velocemente. Avvolgere il tutto con pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per un paio d’ore.
Per la farcitura:
40 gr. di farina, quella che preferite
15 gr. di amido di mais
500 gr. di bevanda vegetale, ho usato soia alla vaniglia
60 gr. di zucchero, quello che preferite
30 gr. di burro vegetale (facoltativo, rende la preparazione molto soffice)
Setacciare gli ingredienti secchi, aggiungere gradatamente la bevanda vegetale e mescolare con una frusta, dobbiamo ottenere un composto privo di grumi. Portare a ebollizione a fuoco basso mescolando continuamente. quando inizierà ad addensarsi cuocere per tre minuti. togliere dal fuoco, coprire a contatto e far raffreddare. A questo punto aggiungere il burro vegetale qualora si fosse deciso di usarlo e con un frullatore a immersione frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. questo passaggio rende la crema “ariosa”-
Stendere la pasta in una sfoglia spessa 3mm. Rivestire gli stampi per cartellette con la sfoglia e bucherellare per evitare che si gonfi. cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 16/18 minuti. Sfornare e far raffreddare. Riempire le cartellette con la crema e decorare con violette fresche
Tartellette vegane alla crema e viole
Tartellette alla crema e viole
A cura di Paola Laura Fabbri
Ingredienti per circa 20 pezzi
Per la pasta frolla
220 gr. di farina, quella che preferite, io ho usato farina di tritordeum
30 gr. di amido di mais
130 gr. di burro vegetale freddo
50 gr. di zucchero, quello che preferite
3 gr. di lievito per dolci vegan, uso quello di finestra sul cielo
In una ciotola setacciare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere il burro a pezzettini e con una forchetta o con l’apposito attrezzo lavorare gli ingredienti fino ad ottenere una specie di sabbia. poi impastare velocemente. Avvolgere il tutto con pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per un paio d’ore.
Per la farcitura:
40 gr. di farina, quella che preferite
15 gr. di amido di mais
500 gr. di bevanda vegetale, ho usato soia alla vaniglia
60 gr. di zucchero, quello che preferite
30 gr. di burro vegetale (facoltativo, rende la preparazione molto soffice)
Setacciare gli ingredienti secchi, aggiungere gradatamente la bevanda vegetale e mescolare con una frusta, dobbiamo ottenere un composto privo di grumi. Portare a ebollizione a fuoco basso mescolando continuamente. quando inizierà ad addensarsi cuocere per tre minuti. togliere dal fuoco, coprire a contatto e far raffreddare. A questo punto aggiungere il burro vegetale qualora si fosse deciso di usarlo e con un frullatore a immersione frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. questo passaggio rende la crema “ariosa”-
Stendere la pasta in una sfoglia spessa 3mm. Rivestire gli stampi per cartellette con la sfoglia e bucherellare per evitare che si gonfi. cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 16/18 minuti. Sfornare e far raffreddare. Riempire le cartellette con la crema e decorare con violette fresche
domenica 20 dicembre 2020
Linzer torte vegana
Questa crostata austriaca, profumatissima, friabile e deliziosa, originaria
della città di Linz da cui prende il nome, vanta origini antiche, risalenti al XVII
secolo. La ricetta datata 1696 della
Stadt- und Landesbibliothek di Vienna fu
ritenuta la più antica, fino al 2005, quando Waltraud Faißner, direttore della biblioteca del Landesmuseum
dell’alta Austria e autore del libro Wie mann
die Linzer Dortten macht", (Come fare la
Linzer Torte) ne scoprì una veronese nel Codex 35/31 nell'archivio di Admont Abbey ancora più antica, risalente al 1653. Riguardo la
storia della linzer torte non mancano le leggende. Fra le più famose quella che
fa risalire la sua invenzione ad un confettiere viennese di nome Linzer. La
torta raggiunse la popolarità grazie al pasticcere Johann
Konrad Vogel che nel 1822 incomiciò a lavorare per la vedova (che in seguito
divenne sua moglie) di un pasticcere di Linz. Vogel non ne fu l’inventore ma il
suo contributo la rese popolare. Il
viaggiatore austriaco Franz Hölzlhuber, intorno al 1850 la portò a Milwakee, rendendola
famosa anche in America. Divenuta un classico della tradizione non solo
austriaca ma anche Svizzera, Ungherese, Tedesca e Tirolese, viene solitamente
mangiata a Natale. Si tratta di una crostata molto bassa composta da una frolla alle nocciole con
aggiunta di cannella e chiodi di garofano, (nella ricetta originale non sono
presenti altre spezie) ripiena di confettura di ribes rosso o in alternativa di
lamponi, coperta da un reticolato di striscioline di pasta e rifinita con
scaglie di mandorle. Vi sono varianti con mandorle invece delle nocciole. La
mia preferita è quella con nocciole e confettura di ribes rosso.
Ricetta per
la versione vegana
Quando
veganizzo un dolce famoso, cerco di attenermi il più possibile alla ricetta
originale, limitandomi quando è possibile, solo a sostituire gli ingredienti di
origine animali con quelli vegetali.
Ingredienti
per uno stampo da 22 cm di diametro
150 gr. di
nocciole ridotte in farina
150 gr. di
farina, quella che preferite (in Alto Adige aggiungono farina di grano
saraceno)
100 gr. di
zucchero, quello che preferite
150 gr. di “burro”
vegetale (io margarina Vallè) oppure 110 gr. di olio evo dal sapore delicato,
di mais o di arachidi fatto raffreddare in freezer per circa un’ora
Zeste di un
limone
Un cucchiaino
colmo di cannella,
un po’ di
chiodi di garofano polverizzati
Per la farcia
Confettura
di ribes rosso o in alternativa di lamponi o mirtilli rossi
Mandorle a
lamelle per la finitura
In una
terrina setacciare la farina, la farina di nocciole, lo zucchero, zeste di
limone e spezie. Aggiungere il “burro” vegetale o l’olio e impastare il tutto.
Avvolgere l’impasto ottenuto nella pellicola per alimenti e far riposare in
frigorifero per almeno un paio d’ore. Io l’ho preparato il giorno prima.
Stendere la
pasta ad uno spessore di 5 mm. Foderare uno stampo per crostate basso, da 20/
22 cm. precedentemente imburrato o rivestito di carta da forno, formando un
bordo alto 1 cm. Versare la confettura scelta sulla pasta, livellandola bene.
Con la pasta avanzata creare dei cordoncini e intrecciarli sulla superficie
della torta. Decorare con le mandorle a lamelle. Cuocere sul ripiano basso del
forno statico, preriscaldato a 170°C per 50/60 minuti. Far raffreddare prima di
toglierla dallo stampo. Spolverizzare con zucchero a velo. In Austria viene
servita anche accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia o un ciuffo
di panna montata.
https://www.facebook.com/ParadisoDeiDolciVegani






