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sabato 24 marzo 2018

Tartellette vegan con crema al curry




A cura di Paola Laura Fabbri
L’idea di usare la miscela di curry nei dolci, mi è venuta ieri. Mia madre stava guardando una trasmissione di cui non conosco il nome, solite sfide tra pasticcerie, i giudici sono due pasticceri uno spagnolo e uno francese. Hanno fornito un ingrediente con cui le pasticcerie in gara dovevano creare un dolce, il curry; incuriosita da questa cosa mi sono messa subito all’opera. Il risultato per me è stato sorprendente, devo dire che il sapore che il curry conferisce alla crema pasticcera mi piace molto
Ingredienti per circa 20 pezzi
Per la pasta frolla
220 gr. di farina, quella che preferite, io ho usato farina di tritordeum
30 gr. di amido di mais
130 gr. di burro vegetale freddo
50 gr. di zucchero, quello che preferite
3 gr. di lievito per dolci vegan, uso quello di finestra sul cielo
In una ciotola setacciare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere il burro a pezzettini e con una forchetta o con l’apposito attrezzo lavorare gli ingredienti fino ad ottenere una specie di sabbia. poi impastare velocemente. Avvolgere il tutto con pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per un paio d’ore. 
Per la farcitura:
40 gr. di farina, quella che preferite
15 gr. di amido di mais
500 gr. di bevanda vegetale, ho usato soia alla vaniglia
60 gr. di zucchero, quello che preferite
30 gr. di burro vegetale (facoltativo, rende la preparazione molto soffice)
un cucchiaino di curry senza aglio, cipolla e sale. Ho usato la miscela di curry di Sonentor
una mela.
In una ciotolina sciogliere il curry con un paio di cucchiaini di bevanda vegetale.
Setacciare gli ingredienti secchi, aggiungere gradatamente la bevanda vegetale e mescolare con una frusta, dobbiamo ottenere un composto privo di grumi. Portare a ebollizione a fuoco basso mescolando continuamente. quando inizierà ad addensarsi aggiungere il curry e cuocere per tre minuti. togliere dal fuoco, coprire a contatto e far raffreddare. A questo punto aggiungere il burro vegetale qualora si fosse deciso di usarlo e con un frullatore a immersione frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. questo passaggio rende la crema “ariosa”-
Sbucciare la mela ( se è bio lasciare la buccia) e tagliarla a cubetti di circa 1 cm. per lato. Farli saltare per qualche minuto in una pentola antiadrente con un po’ di burro vegetale e di zucchero, devono rimanere croccanti.
Stendere la pasta in una sfoglia spessa 3mm. Rivestire gli stampi per cartellette con la sfoglia e bucherellare per evitare che si gonfi. cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 16/18 minuti. Sfornare e far raffreddare.
Posizionare sul fondo della tatrelletta un paio di cubetti di mela, coprire con la crema e decorare a piacere. Le ho decorate con triangoli di cioccolato extrafondente sciolto a bagnomaria, temperato e cosparso di curry



venerdì 8 luglio 2016

Tartellette vegan con bignè






A cura di Paola Laura Fabbri
Invece di appoggiare il bignè sul pirottino di carta, meglio appoggiarlo su una cartelletta di pasta frolla. Mangiamo tutto ;-) . In realtà ho preso spunto dal grande Igino Massari, sono sue creazioni che ho veganizzato.
Ingredienti per circa 25 tartellette:
200 gr. di farina
50 di amido di mais o fecola di patate o amido di frumento
90 gr.di zucchero (quello che si preferisce
180 gr. di burro vegetale (burrolì, burro di cacao, margarine), oppure 90 gr. di olio evo Ho provato con la margarina autoprodotta ma il risultato non mi è piaciuto
Zest di limone facoltativo, io non sempre lo metto, dipende da cosa devo fare.
Setacciare gli ingredienti secchi e con la punta delle dita intriderli con il burro vegetale. Una volta ottenute delle briciole impastare velocemente. Avvolgere il panetto in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno un'ora. 
Imburrare gli appositi stampi e stendere la pasta in una sfoglia spessa 5/6 mm. Rivestire gli stampini con la pasta frolla. Bucherellarli e cuocere in forno a 180°C per circa 20 minuti
Per la pasta choux (bignè)
Ricetta:
250 gr. gr. di acqua,
25 gr. burro vegetale, (burro di cacao, burrolì, margarine) oppure 20 gr. di olio evo dal sapore delicato
un pizzico di sale,
130 gr. di farina 00 più 25 gr. da miscelare con lievito, per una buona riuscita serve una farina debole, con al massimo il 12% di proteine (glutine)
4 gr. ammoniaca per dolci, NON E’ TOSSICA. per approfondimenti a riguardo http://www.alimentipedia.it/ammoniaca-per-dolci.html
200 gr. di bevanda vegetale (latte di soia ecc…) ho usato quello di soia
La pasta choux richiede due cotture
Portare ad ebollizione l'acqua con il burro o l'olio e un pizzico di sale, versare la farina 
e mescolando sempre cuocere fino a che la pasta non si stacca dalle pareti. e forma una pellicina bianca sulle pareti e sul fondo della pentola. Togliere dal fuoco e con una planetaria con braccio a foglia impastare fino ad intiepidire la massa. Quando l'impasto è tiepido aggiungere gradatamente il latte vegetale fino ad ottenere un composto omogeneo e lavorare l'impasto per almeno 45 minuti altrimenti non si gonfiano terminato il tempo di lavorazione aggiungere i 25 gr. di farina e l’ammoniaca sciolta in tre cucchiai di aceua tierpida, proseguire la lavorazione per 2-3 minuti. Formare dei mucchietti grandi come una noce (oppure più grandi). Far riposare per 20-30 minuti poi cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C per 10 minuti poi abbassare a 180°C e proseguire la cottura per altri 20 minuti. A cottura ultimata spegnere i forno e lascia re i bignè nel forno socchiuso per 10 minuti. Far raffreddare su una griglia.
Per le creme
Alla vaniglia:
600 gr. di latte di soia alla vaniglia o qualunque latte vegetale,
30 gr. di farina 00,
12 gr. di amido di mais
60 gr. di zucchero di canna oppure succo d'agave 
300 gr. di panna da montare vegan (io uso la Professiona Crem)

Diluire in una ciotola gli ingredienti secchi con 100 grammi di latte, portare ad ebollizione il latte rimanente e versarlo sul composto di farina , amido e zucchero, cuocere a fuoco basso per circa 3-4 minuti mescolando continuamente con una frusta.
Far raffreddare bene la crema pasticcera, unire la panna montata e mescolare con una frusta fino ad ottenere una crema omogenea. 
Al cioccolato
700 gr. di latte di soia al cioccolato o qualunque latte vegetale,
60 gr. di farina, quella che preferite
20 gr. di cacao
100 gr. di cioccolato fondente al 75% o un normale fondente
70 gr. di zucchero di canna oppure succo d'agave o malto
Diluire in una ciotola gli ingredienti secchi con 100 grammi di latte, portare ad ebollizione il latte rimanente e versarlo sul composto di farina , amido e zucchero, cuocere a fuoco basso per circa 3-4 minuti mescolando continuamente con una frusta. Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato tritato. Mescolare fino a completo scioglimento del cioccolato.

Per la farcitura dei bignè
Panna da montare vegetale, io uso Idee di soia oppure la Leha
Composizione delle cartellette
Farcire i bignè con la panna montata, in questo caso si chiamano chantilly, mettere due cucchiaini di crema nella cartelletta, posizionare sulla crema il bignè. decorare a piacere


sabato 19 luglio 2014

Vegan tartellette allo zabaione e pere caramellate



Si tratta di un classico della cosiddetta piccola pasticceria o pasticceria mignon. Solitamente è composta da un piccolo contenitore di pasta frolla, di varie forme, riempito con creme o ganache-
A cura di Paola Laura Fabbri
Per la pasta frolla:
Dopo vari esperimenti qualche hanno fa sono arrivata a questa ricetta
150 gr.  di farina
90 gr.di zucchero (quello che si preferisce)
150 di amido di mais o fecola di patate o amido di frumento
180 gr. di burrolì o margarine vegetali, io uso solo il burrolì da anni, perché non contiene oli schifosi lo usavo anche quand’ero vegetariana.. Ho provato con la margarina autoprodotta ma il risultato non mi è piaciuto
Zest di limone facoltativo, io non sempre lo metto, dipende da cosa devo fare.
Setacciare gli ingredienti secchi e con la punta delle dita intriderli con il burro vegetale. Una volta ottenute delle briciole impastare velocemente. Avvolgere il panetto in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno un'ora. 
Imburrare gli appositi stampi e stendere la pasta in una sfoglia spessa 5/6 mm. Rivestire gli stampini con la pasta frolla. Bucherellarli e cuocere in forno a 180°C per circa 20 minuti

Per lo zabaione
Ricetta tratta da https://www.veganblog.it/veg-zabaione/ e modificata

Vegan tartellette o crostatine mignon tartufate al rum


Si tratta di un classico della cosiddetta piccola pasticceria o pasticceria mignon. Solitamente è composta da un piccolo contenitore di pasta frolla, di varie forme, riempito con creme o ganache-
A cura di Paola Laura Fabbri
Per la pasta frolla:
Dopo vari esperimenti qualche hanno fa sono arrivata a questa ricetta
150 gr.  di farina
90 gr.di zucchero (quello che si preferisce)
150 di amido di mais o fecola di patate o amido di frumento
180 gr. di burrolì o margarine vegetali, io uso solo il burrolì da anni, perché non contiene oli schifosi lo usavo anche quand’ero vegetariana.. Ho provato con la margarina autoprodotta ma il risultato non mi è piaciuto
Zest di limone facoltativo, io non sempre lo metto, dipende da cosa devo fare.
Setacciare gli ingredienti secchi e con la punta delle dita intriderli con il burro vegetale. Una volta ottenute delle briciole impastare velocemente. Avvolgere il panetto in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno un'ora. 
Imburrare gli appositi stampi e stendere la pasta in una sfoglia spessa 5/6 mm. Rivestire gli stampini con la pasta frolla. Bucherellarli e cuocere in forno a 180°C per circa 20 minuti

Per la mousse
300 gr. di cioccolato extrafondente

Vegan tartellette o mini crostatine alla frutta e crema pasticcera









Si tratta di un classico della cosiddetta piccola pasticceria o pasticceria mignon. Solitamente è composta da un piccolo contenitore di pasta frolla, di varie forme, riempito con creme o ganache-
A cura di Paola Laura Fabbri
E’ talmente semplice che mi pare quasi assurdo condividere la ricetta, tuttavia a volte cose che a me sembrano scontate, agli altri no
Per la pasta frolla:
Dopo vari esperimenti qualche hanno fa sono arrivata a questa ricetta
150 gr.  di farina
90 gr.di zucchero (quello che si preferisce)
150 di amido di mais o fecola di patate o amido di frumento
180 gr. di burrolì o margarine vegetali, io uso solo il burrolì da anni, perché non contiene oli schifosi lo usavo anche quand’ero vegetariana.. Ho provato con la margarina autoprodotta ma il risultato non mi è piaciuto
Zest di limone facoltativo, io non sempre lo metto, dipende da cosa devo fare.
Setacciare gli ingredienti secchi e con la punta delle dita intriderli con il burro vegetale. Una volta ottenute delle briciole impastare velocemente. Avvolgere il panetto in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno un'ora. 
Imburrare gli appositi stampi e stendere la pasta in una sfoglia spessa 5/6 mm. Rivestire gli stampini con la pasta frolla. Bucherellarli e cuocere in forno a 180°C per circa 20 minuti

Crema pasticcera
Ingredienti:

giovedì 26 giugno 2014

Cannoncini vegan alla crema pasticcera o con crema chantilly





A cura di Paola Laura Fabbri
Un altro classico in versione vegan. Ricetta molto semplice
Ingredienti per la pasta sfoglia:
Regole fondamentali per una perfetta pasta sfoglia:
La quantità di materia grassa deve essere pari e anche a volte superiore alla quantità di farina utilizzata
La qualità della materia grassa deve essere ottima
La temperatura della materia grassa e della pasta deve essere sempre fredda.
Ingredienti:
500 gr. di farina (manitoba o farina per dolci)
500 gr. di margarina da sfoglia fredda. che spiegheremo alla fine della ricetta
250 ml. di acqua fredda
sale 1 cucchiaino da the
Sul piano di lavoro, meglio se di marmo, disporre la farina a fontana lasciando un buco nel centro.
Versare nel centro metà dell'acqua, fredda, nella quale avrete sciolto una il sale.
Mescolare con le dita facendo assorbire la farina e cominciando a impastare.
Aggiungere il resto dell'acqua mano mano che impastate e smettere di aggiungerne non appena si avrà ottenuto un impasto sodo, ne troppo molle ne troppo duro. La pasta deve avere la stessa consistenza di un panetto di burro ammorbidito
Appena ottenuta la giusta consistenza di impasto, fare un panetto, avvolgere nella pellicola trasparente e mettete in frigo a riposare per 30 minuti.

domenica 6 ottobre 2013

Vegan tartellette al caramello







Ricetta a cura di Paola Laura Fabbri
Ingredienti:
Per il caramello da preparare il giorno prima
400 gr. di zucchero di canna
500 gr. di panna vegetale (io uso la Professional crem ma va bene qualunque panna vegetale anche da cucina)
100 gr. di burro vegetale
Preparare la crema al caramello il giorno prima
Portare ad ebollizione la panna
Riscaldare, leggermente una bastardella di rame o in una pentola dal fondo spesso, poi incominciare a versare lo zucchero in piccole quantità, muovendolo ogni tanto con un cucchiaio di legno ma senza sbattere, altrimenti si cristallizza man mano che si scioglie, aggiungerne altro, aumentando la quantità in proporzione allo zucchero già sciolto
 Fuori dal fuoco, amalgamare la panna bollente al caramello, quindi il burro vegetale a pezzetti mescolando bene con una spatola di gomma o con un cucchiaio di legno. All'inizio il composto potrebbe separarsi, non preoccupatevi: sbattendo ancora ritornerà omogeneo. Lasciar riposare la crema tutta la notte in frigorifero.

Per la pasta frolla:
125 gr. di amido di mais o fecola di patate
125 gr, di farina
80 gr. di zucchero di canna
150 gr. di burro vegetale molto freddo
vaniglia
Setacciare l’amido con la farina, unire lo zucchero, la vaniglia e il burro a pezzetti. Con la punta delle dita intridere la farina con il burro, poi impastare velocemente Far riposare in frigorifero almeno un’ ora,
Stendere la pasta in una sfoglia sottile, 3 mm. circa. Stendere la pasta in una sfoglia sottile, 3 mm. circa. Foderare degli stampi per tartellette, dal diametro di 3,05 cm. oppure della forma che preferite. Cuocere in forno a 180°C per 15-18 minuti. Sfornare e far raffreddare completamente
Riempire le tartellette con la crema al caramello

Vegan tartellette alla nocciola e zabaione







Ricetta a cura di Paola Laura Fabbri

Ingredienti per la pasta frolla alla nocciola:
Per la pasta frolla:
125 gr. di fecola di patate
125 gr, di farina
200 gr. di nocciole tritate molto finemente
80 gr. di zucchero di canna
150 gr. di burro vegetale molto freddo

Setacciare la fecola con la farina, unire le nocciole tritate, lo zucchero, e il burro a pezzetti. Con la punta delle dita intridere la farina con il burro, poi impastare velocemente Far riposare in frigorifero almeno un’ ora,
Stendere la pasta in una sfoglia sottile, 3 mm. circa. Foderare degli stampi per tartellette, dal diametro di 3,05 cm. oppure della forma che preferite. Cuocere in forno a 180°C per 15-18 minuti. Sfornare e far raffreddare completamente

Per lo zabaione
Ingredienti:

mercoledì 25 settembre 2013

Moon cake versione vegan








A cura di Paola Laura Fabbri

Ingredienti:
110 gr. di farina
110 gr. di fecola di patate
30 gr. di cacao
150 gr. di zucchero di canna
60 gr. di olio di semi
230 gr. di latte vegetale al cioccolato
mezza bustina di lievito in polvere

Mescolare gli ingredienti secchi e setacciarli, in una ciotola miscelare il latte e l'olio, aggiungere il composto al mix di farine e zucchero e mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, senza grumi.
Versare l'impasto in negli appositi stampi a semisfere e cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 35 minuti circa (dipende dal forno) controllare la cottura con uno stecchino,  deve risultare asciutto.

Per la crema

lunedì 23 settembre 2013

Delizie al limone Vegan




A cura di Paola Laura Fabbri
La delizia al limone è un dolce giovane, originario della pasticceria sorrentina. Fu ideato dal pasticciere sorrentino Carmine Marzuillo nel 1978, si tratta di una torta  di pan di Spagna, bagnata con uno sciroppo a base di limoncello, farcita e ricoperta di crema a base di limone.
Viene venduta oggi in pasticceria sia come torta che in versioni mono-porzione. La mono-porzione ha spesso la forma di un seno (per esempio aProcida. Oggi ormai divenuto un dessert tipico della pasticceria napoletana.
Ingredienti della versione vegan
Per il pan di Spagna:
125 gr. di farina
125 gr. di fecola di patate
150 gr. di zucchero di canna
60 gr. di olio di semi
230 gr. di latte vegetale
mezza bustina di lievito in polvere
zest di un limone
due gocce di olio essenziale di limone

domenica 1 settembre 2013

Panini dolci farciti




A cura di Paola Laura Fabbri

Ingredienti:
500 gr. di farina tipo 2
100 gr. di farina manitoba
 90 gr. di zucchero di canna
300 gr. di latte vegetale alla vaniglia
100 gr. di olio di semi di mais o olio di riso
25 gr. di lievito di birra
Per la farcitura
Panna montata, confetture a piacere, crema al cioccolato ecc...

Sciogliere il lievito nel latte vegetale tiepido, aggiungere l'olio . Setacciare gli ingredienti secchi , aggiungere il mix di latte, lievito e olio. Impastare per una decina di minuti. Lasciar lievitare per un'ora in luogo tiepido, coperto con pellicola da cucina. Riprendere l'impasto e lavorarlo per alcuni minuti. far lievitare un'altra ora in luogo tiepido. Formare dei panini della forma desiderata del peso di circa 40 grammi l'uno. Cuocere in forno a 150°C per 25-30 minuti. Far raffreddare e farcire a piacere. Quelli della foto sono farciti con composta di fragole, panna vegetale montata e decorati con fettina di albicocca

sabato 12 gennaio 2013

Pasta choux ( Vegan Bignè)


 











Bignè o Pasta Choux
A cura di Paola Laura Fabbri
Dopo aver sperimentato e buttato un sacco di materiale, documentandomi bene riguardo la realizzazione dei bignè su siti di grandi pasticceri come Igino Massari, ho seguito alcuni consigli e li ho applicati alla versione vegan. Sono arrivata ad un risultato accettabile. Con questo impasto si possono realizzare bignè. zeppole, Saint Honorè, profiteroles e tutte le preparazioni in cui viene richiesta la pasta choux
La ricetta della pasta choux fu creata durante il Rinascimento alla corte di Firenze, almeno così sembrerebbe, per essere poi esportata in Francia a metà Cinquecento dai cuochi al seguito di Caterina de' Medici, andata in sposa al futuro re Enrico II di Valois; la paternità della preparazione viene attribuita al capo pasticcere mediceo
Penterelli, perfezionata dal suo successore Popelini. Fu verso l'inizio del XIX sec. che la ricetta prese il nome di pasta choux, perfezionata con la farciture di crema pasticcera o crema chantilly da Jean Avice e Marie-Antoine Carême, presentata a "montagnetta" guarnita di caramello (croquembouche) o ricoperta di cioccolata
La versione vegan è un po' complicata ossia si gonfiano una volta si e tre no. Ho chiesto ad un pasticcere e mi ha detto che non essendoci le uova, occorre lavorare a lungo l'impasto anche un'ora. Se si possiede una planetaria il gioco è fatto, altrimenti olio di gomito. 
Ricetta:
250 gr. gr. di acqua,
25 gr. burro vegetale, (burro di cacao, burrolì, margarine) oppure 20 gr. di olio evo dal sapore delicato
un pizzico di sale

130 gr. di farina 00 (quella integrale non va bene) più 25 gr. da miscelare con lievito, per una buona riuscita serve una farina debole, con al massimo il 12% di proteine (glutine) 4 gr. ammoniaca per dolci, NON E’ TOSSICA. per approfondimenti a riguardo  http://www.alimentipedia.it/ammoniaca-per-dolci.html
200 gr. di bevanda vegetale (latte di soia ecc…) ho usato quello di soia

La pasta choux richiede due cotture
Portare ad ebollizione l'acqua con il burro o l'olio e un pizzico di sale, versare la farina 
e mescolando sempre cuocere fino a che la pasta non si stacca dalle pareti. e forma una pellicina bianca sulle pareti e sul fondo della pentola. Togliere dal fuoco e con una planetaria con braccio a foglia impastare fino ad intiepidire la massa. Quando l'impasto è tiepido aggiungere gradatamente il latte vegetale fino ad ottenere un composto omogeneo e lavorare l'impasto per almeno 45 minuti altrimenti non si gonfiano terminato il tempo di lavorazione aggiungere i 25 gr. di farina e l’ammoniaca sciolta in tre cucchiai di acqua  tiepida, proseguire la lavorazione  per 2-3 minuti. Formare dei mucchietti grandi come una noce (oppure più grandi). Far riposare per 20-30 minuti poi cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C per 10 minuti poi abbassare a 180°C e proseguire la cottura per altri 20 minuti. A cottura ultimata spegnere i forno e lascia re i bignè nel forno socchiuso per 10 minuti. Far raffreddare su una griglia.