mercoledì 11 giugno 2014

Crostata after eight vegan, anche before eight :-)






A cura di Paola Laura Fabbri
Finalmente fa caldo, ecco un dolcetto fresco e veloce senza dover accendere il forno
Ingredienti:
400 gr. di biscotti vegan al cioccolato. 
100 gr. di burro vegetale. Io uso burrolì o olio di cocco preferibilmente crudista
Tritare finemente i biscotti, aggiungere l’olio di cocco o il burro fuso. Rivestire con l’impasto ottenuto uno stampo per crostata da 22 c. di diametro. Far riposare in frigorifero per un’ora.
Per la crema alla menta, abbiamo due opzioni, panna cotta alla menta (io ho usato questa) oppure crema alla menta.
Per la panna cotta alla menta:
500  gr. di panna vegetale da montare (io uso la Professional Crem)
 1/4 di cucchiaino per caffè di agar agar
 60 gr. di sciroppo alla menta possibilmente senza coloranti
Qualche goccia di olio essenziale di menta
Colorante alimentare verde io uso questo
Se usate sciroppo alla menta già colorato, il colorante non serve (ovviamente J )

domenica 8 giugno 2014

Crostata vegan di more di gelso








A cura di Paola Laura Fabbri
150 gr.  di farina
150 di amido di mais o fecola di patate o amido di frumento
90 gr.di zucchero (quello che si preferisce)
180 gr. di burrolì o margarine vegetali, io uso solo il burrolì da anni, perché non contiene oli schifosi lo usavo anche quand’ero vegetariana.. Ho provato con la margarina autoprodotta ma il risultato non mi è piaciuto
Zest di limone facoltativo, io non sempre lo metto, dipende da cosa devo fare.
Setacciare gli ingredienti secchi e con la punta delle dita intriderli con il burro vegetale. Una volta ottenute delle briciole impastare velocemente. Avvolgere il panetto in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno un'ora. 
Stendere la pasta in una sfoglia delle spessore di 5 mm. e foderare uno stampo per crostata da 22 cm. di diametro, bucherellare la pasta con l’apposito attrezzo o con i rebbi di una forchetta. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 25/30 minuti.
Per la crema pasticcera:
600 gr. di latte di soia alla vaniglia o  qualunque latte vegetale,
30 gr. di farina 00,
12 gr. di amido di mais
60 gr. di zucchero di canna oppure succo d'agave o malto
Diluire in una ciotola gli ingredienti secchi con 100 grammi di latte, portare ad ebollizione il latte rimanente e versarlo sul composto di farina , amido e zucchero, cuocere a fuoco basso per circa 3-4 minuti mescolando continuamente con una frusta. Far raffreddare.
Per la decorazione:
more di gelso
Assemblaggio del dolce
Con una sac a poche mettere la crema pasticcera nella crosta di pasta. Decorare con le more di gelso 


sabato 7 giugno 2014

Torta di Arbe (Rapska torta) Versione vegan




Versione vegan a cura di Paola Laura fabbri
Antica torta croata 
 La Torta di Arbe ha oltre otto secoli di storia. Si racconta, che fu servita per la prima volta nel 1177 al papa Alessandro III, venuto sull’isola  per benedirne la cattedrale, è stata salvata dall’oblio dalle monache cittadine. Oggi questo delizioso ed antichissimo dolce – che si chiama “torta”, ma che della classica torta non ha quasi nulla – è un souvenir tipico dell’isola di Arbe. Tra i suoi ingredienti spiccano le mandorle, l’aroma del limone ed il liquore Maraschino. Come per ogni squisita delizia che si rispetti, la ricetta della Torta di Arbe è un antico segreto custodito gelosamente per secoli e secoli.
Ingredienti della versione vegan
400 gr. di farina
100 gr, di burro vegetale (burrolì) o margarina oppure olio di mais, in sostituzione del grasso di maiale previsto dalla ricetta originale
70 gr. di zucchero

martedì 3 giugno 2014

Torta (crostata) della liberazione (la mia) al cioccolato e cardamomo






A cura di Paola Laura Fabbri
Di solito quando scrivo una ricetta mi limito alla ricetta evitando altre sciocchezze su come e nata la ricetta, sul gradimento di mariti/fidanzati ecc… che non interessano a nessuno, ma questa volta voglio spiegare il perché del nome. La scorsa settimana mi sono finalmente liberata di una situazione molesta. La gioia è talmente grande che ho proclamato sette giorni di festeggiamenti folli  :-D  e questa è la torta. Si tratta di una crostata di farina di cereali con ripieno di cioccolato al cardamomo.

Per la pasta frolla per uno stampo da 24 cm.
300 gr. di farina di cereali misti io ho usato questa Sapori antichi,farina ai 4 cereali (farro, enkir, segale, kamut, di Mulino a pietra della langa Marino

venerdì 30 maggio 2014

Crostata vegan di marzapane alla rosa







A cura di Paola Laura Fabbri
Per la pasta frolla:
100 gr.  di farina
100 di amido di mais o fecola di patate o amido di frumento
50 gr. di farina di mandorle
50 gr. di zucchero (quello che si preferisce)
180 gr. di burrolì o margarine vegetali
Setacciare gli ingredienti secchi e con la punta delle dita intriderli con il burro vegetale. Una volta ottenute delle briciole impastare velocemente. Avvolgere il panetto in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno un'ora. 
Per la pasta di mandorle
500 gr. di farina di mandorle

venerdì 23 maggio 2014

Torta panna e fragole vegan










A cura di Paola Laura Fabbri
La torta semplice di panna e fragole ha sempre il suo fascino

Ingredienti per uno stampo da 20 cm. di diametro
Per il pan di Spagna:
125 gr. di farina 
125 gr. di fecola di patate o amido di mais
150 gr. di zucchero di canna
60 gr. di olio di semi
230 gr. di latte vegetale io uso quello di soia alla vaniglia
mezza bustina di lievito in polvere
vaniglia (facoltativa)
Mescolare gli ingredienti secchi e setacciarli, in una ciotola miscelare il latte e l'olio, aggiungere il composto al mix di farine e zucchero e mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, senza grumi.
Ungere ed infarinare uno stampo da 18 cm di diametro, versare l'impasto e cuocere in forno preriscaldato a 160 gradi per 45 minuti circa (dipende dal forno) controllare la cottura con uno stecchino,  deve risultare asciutto.

Per la farcitura:

giovedì 22 maggio 2014

Carrot cake vegana







Non sono molto chiare,, le origini della torta di carote, che affondano, secondo molti storici della gastronomia, nella ricetta del budino di carote, o carrot pudding, preparato in molte regioni dell’Europa. Il budino, aveva una consistenza piuttosto solida, non è da accostare al dessert che conosciamo noi oggi. Erano spesso aromatizzati con acqua di rose, e la materia grassa utilizzata per compattare l’impasto era il midollo osseo; erano cotti dentro un contenitore simile alle nostre tortiere, o anche bolliti. Il budino di carote o carrot pudding esisteva in due versioni, salata presentato durante il pasto, e dolce, servito come dessert alla fine del pasto. Ci sono giunte ricette del budino di carote o carrot pudding risalenti al 1600 circa. L’autrice Molly O’neil scrive nel suo New York Cookbook che George Washington assaporò una torta di carote, per accompagnare il suo tè, a Manhattan nel novembre del 1783. Greci e i Romani utilizzavano questo ortaggio per finalità curative piuttosto che alimentari, ritenevano avesse un forte potere afrodisiaco, in grado di curare l’impotenza maschile e di favorire il concepimento. In Inghilterra, le dame ornavano i capelli con i suoi fiori.
Siamo abituati all’ortaggio dal colore arancione acceso, in realtà in passato le varietà di carote andavano dal bianco al rosso. La carota arancione risale solo al 1720, anno in cui gli olandesi decisero di cambiagli il colore in onore della dinastia regnante, gli Orange, e di qui ebbe inizio la trasformazione, che non è avvenuta in laboratori, come per le moderne "modificazioni genetiche", ma nei verdi campi olandesi. Fortunatamente ora stanno rivalutando le carote viola, gialle, bianche, rosse ecc… Esiste il Museo della Carotahttp://www.carrotmuseum.co.uk/carrotcake.html  http://www.taccuinistorici.it/ita/
La Carrot cake è un tipico dolce inglese/americano, alta e soffice, diverso dalla nostra torta di carote sia per l’impasto sia perchè la torta viene glassata con una deliziosa e delicata crema al formaggio.

Versione vegan a cura di Paola Laura Fabbri
Rispetto alla ricetta originale mi sono limitata a sostituire le 4 uova con l'amido di mais e il formaggio cremoso con un "formaggio" di yogurt di soia colato, inoltre ho ridotto un po' il quantitativo di olio
Ingredienti:
4 cucchiai di amido di mais 8 cucchiai d’acqua in sostituzione delle 4 uova richieste dalla ricetta originale
200 gr. di olio di mais